Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, ha parlato a DAZN al termine della sfida contro il Genoa. Le parole raccolte da Gianlucadimarzio.com:
“Voglio chiedere scusa ai tifosi per la prestazione. Tutto quello che si dice può risultare sbagliato e diventa difficile dirlo, c’è bisogno di tempo per riuscire a mettere a fuoco la situazione. Baldanzi ci ha scavato un po’ la posizione tra la difesa e il centrocampo, ci abbiamo messo del nostro sui gol che abbiamo preso. Abbiamo avuto due occasioni nel primo tempo, si fa fatica a capire quello che è il ragionamento attuale di quello che è il livello”.
“Abbiamo messo poco di tutto, bisogna andare a vedere se in questo momento i giocatori che abbiamo ce l’hanno questo tutto. C’è stata poca lotta, è un tema che dall’inizio dell’anno affrontiamo. C’è da rendersene conto e fare qualcosa di più, ammesso che qualche elemento ce l’abbia qualcosa in più da dare”.
“Napoli? Vivrò la settimana come sempre, con grande emozione e con grande senso di umanità. Devo tanto a una città che è impossibile non averci qualcosa dentro se ci vinci qualcosa di così importante. Quello che mi preoccupa è che si fa fatica a far capire ai giocatori il passo in avanti che ha fatto il calcio. Bisogna vincere questi duelli in campo aperto, tutti fanno così. Quando si va a tentare di proporlo in allenamento diventa difficile arrivarci. Il numero di calciatori è risicato e non abbiamo dei ricambi logici dal punto di vista dell’equilibrio, questo mi preoccupa. Ora tutte le volte bisogna fare un passo in avanti, si prova a fare qualcosa di differente, bisognerebbe avere del tempo, ma non lo si ha”.
