Raphael Varane si è raccontato a The Athletic, soffermandosi sulla sua esperienza al Manchester United e sul rapporto con ten Hag: “Era l’inverso (del Real Madrid, ndr), con schemi di gioco abbastanza rigidi e definiti in anticipo. C’era pochissima flessibilità in termini di adattamento sul campo. I piani di gioco erano molto, molto precisi, con tantissime informazioni. Un sistema che era, diciamo, un po’ bloccato dalle istruzioni dell’allenatore. Era molto teso a volte. A volte faceva uno sforzo per ascoltare i feedback dei giocatori. A volte, prendeva decisioni senza ascoltare i sentimenti dei giocatori, quindi c’erano alti e bassi. Certe volte era complicato”.
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