Raphael Varane si è raccontato a The Athletic, soffermandosi sulla sua esperienza al Manchester United e sul rapporto con ten Hag: “Era l’inverso (del Real Madrid, ndr), con schemi di gioco abbastanza rigidi e definiti in anticipo. C’era pochissima flessibilità in termini di adattamento sul campo. I piani di gioco erano molto, molto precisi, con tantissime informazioni. Un sistema che era, diciamo, un po’ bloccato dalle istruzioni dell’allenatore. Era molto teso a volte. A volte faceva uno sforzo per ascoltare i feedback dei giocatori. A volte, prendeva decisioni senza ascoltare i sentimenti dei giocatori, quindi c’erano alti e bassi. Certe volte era complicato”.
Post correlati
-
Real Madrid, Arbeloa 😡: “L’arbitro ha rovinato una partita bellissima proprio nel momento clou”
Pasquale Ucciero4 ore ago -
🧨 Desailly: “Bastoni-Maldini? Non è nemmeno la metà di Paolo. Leao non è un leader, è sempre incostante”
Pasquale Ucciero8 ore ago
