L’allenatore dell’Empoli Paolo Zanetti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Juventus.
Ecco le dichiarazioni, raccolte da TMW:
“Che il mercato sia finito sono contento 10. Noi paghiamo il fatto che il mercato finisca con due partite fatte, già domani avremo una squadra che ha fatto solo due allenamenti insieme. Sono contento dei giocatori arrivati, io penso che il progetto fosse quello di andare sulla falsariga dello scorso anno, abbiamo preso dei centrocampisti di corsa. Sono arrivati Maleh e Bastoni, oltre ad aver recuperato Fazzini. Abbiamo la possibilità di schierarci come vogliamo, con questi giocatori vogliamo dei leader mantenendo le caratteristiche dello scorso anno. Bastoni è duttile ma lo vedo principalmente mezzala, ha un ottimo piede; Maleh lo conosco, ha giocato bene con me a Venezia e anche a Firenze, ha molte motivazioni. Il mercato è finito, si parte, e ora cerchiamo di far vedere a tutti chi siamo e chi vogliamo essere”
La cessione di Piccoli e l’arrivo di Destro. Può spiegarcelo? “Parto da un altro concetto. Certi tipi di giocatori, che probabilmente si aspetta, non sono nelle nostre tasche. Mattia è un giocatore che ha 98 gol in A, è un uomo meraviglioso, che ha deciso di venire qui a provare a riprendersi tutti, consapevole del giudizio. L’anno scorso non è giudicabile perché è stato fuori cinque mesi. Se Destro sta bene, insieme a Caputo, può dare tanto: abbiamo 200 gol di storia tra loro due, io spero che Destro stia bene e che sia il giocatore che tutti conosciamo. Poi c’è Shpendi, che è un giovane su cui puntiamo molto e che deve esplodere. Con questa filosofia l’Empoli si è sempre salvato, sempre l’avrà.”
Dobbiamo considerare che è arrivato anche Cambiaghi, che abbiamo Cancellieri e che abbiamo tenuto Baldanzi. Tenere Baldanzi rinunciando a offerte importanti è stato un grosso sacrificio della società. Il centro è che Destro quest’anno stia bene. Ha perso cinque-sei chili, è stato rivoltato come un calzino prima di essere preso. Ha tantissime motivazioni, vuole dimostrare a se stesso e a noi che è ancora un giocatore importante. Io ne sono l’esempio: l’Empoli mi ha preso da esonerato, abbiamo lavorato insieme e siamo riusciti nell’intento. La mia mentalità è tornare su, voglio che i miei giocatori facciano questo. Destro deve spingere per far passare i tifosi dal pessimismo all’ottimismo”.
