Dopo l’esonero di Massimiliano Allegri, il Milan in estate ha cercato diversi allenatori per poi scegliere Ruben Amorim. Tra i candidati, però, c’era anche Jaissle che poi è andato al Newcastle dopo l’esperienza in Arabia Saudita.
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Fabrizio Romano ha parlato della situazione svelando alcuni retroscena. Di seguito le sue parole estratte dal suo canale Youtube.
“Ruben Amorim che non sarà il miglior allenatore del mondo, ma, a mio avviso, non merita tutte le critiche che sta ricevendo dopo una partita magari non giocata all’altezza come quella contro la Juventus, ma che il Milan ha comunque condotto in vantaggio fino agli ultimi minuti. Il Diavolo si è dimostrato assolutamente all’altezza. Poi pensare che Amorim, che arrivava da contesti completamente diversi come Portogallo e Inghilterra, cambiasse completamente il volto al Milan in tre mesi era assolutamente impensabile.
Fin dal prima riunione avuta con Gerry Cardinale, Amorim, che si è giocato il posto di allenatore del Milan con Matthias Jaissle, ora allenatore del Newcastle, ha messo in mostra un’onestà e una visione a lungo termine che hanno fatto la differenza nella scelta del patron milanista. Ancora prima di essere nominato nuovo tecnico del Milan, il portoghese è stato molto chiaro sul fatto di voler portare la sua idea di calcio. Ma è chiaro che ci vorrà tempo e questo lo sa anche lo stesso club rossonero che è consapevole che ci vorrà pazienza per poter costruire una squadra da Milan. Poi chiaramente l’obiettivo di Amorim è vincere e provare a competere nel miglior modo possibile, ma il portoghese ha bisogno e vuole tempo per far vedere il suo Milan da un punto di vista tattico, di atteggiamento e anche di uomini. Su questo Amorim è stato molto chiaro, non ha promesso nulla e merita rispetto per essere stato chiaro e per la sua onestà. Poi a parlare sarà ovviamente il campo”.
