‼️ Spalletti: “Boga ha mezz’ora, Sarr sa fare tutto. Ecco perché Woltemade e Kolo non giocano insieme”

Luciano Spalletti, alla vigilia della sfida contro la Lazio in cui non sarà in panchina a causa della squalifica rimediata a Cagliari, è intervenuto in conferenza stampa.

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Riprendiamo le sue parole da Alfredo Pedullà:

“Va sottolineato il lavoro di Gattuso. Per i risultati e il gioco che ha mostrato, è stato il migliore insieme a Pisacane e ad Alvini, hanno raccolto più di tutti. La Lazio ha una quadratura riconoscibile. Ha la dirompenza di Frattesi, che conosco personalmente. Corre, fa gol, ha un grandissimo cuore. Le giocate sorprendenti di Zaccagni e Isaksen davanti. Dovremo essere bravi e coraggiosi. Il recupero… Il giorno dopo abbiamo fatto una ricognizione di ciò che era venuto fuori, tra chi era rimasto sveglio e chi ha dormito un po’ sull’aereo. Dal punto di vista fisico non abbiamo fatto niente, né ieri, né oggi. Noi ragioniamo su tre gare, ma sarebbe una unica da 270 minuti. Abbiamo un responsabile della performance, che ha i dati di tutto. Abbiamo tre/quattro preparatori e, in base alle valutazioni, decidiamo.

Essere sotto pressione mi fa avere più energia. I calciatori guardano tutto, anche le mie reazioni. Mi sarebbe piaciuto avere un brutto carattere. Da questa situazione ne è venuto fuori ciò che è accaduto spesso: io non sono andato lì con l’intenzione di litigare. Ci siamo guardati in modo intenso, ma non ho fatto assolutamente niente. Vedrò la partita allo stadio, a fine primo tempo proverò a entrare in contatto telefonico con il mio staff, che è di assoluto livello.

Dobbiamo ragionare all’interno dello scorrimento della partita e non più con chi è titolare e chi no. Il minutaggio va suddiviso. Col Celta, nel secondo tempo, siamo stati più dominanti e predatori. Woltemade ha fatto bene ed è riuscito a buttarla dentro. Questa capacità di essere pronti quando il destino ti bussa alla porta, premia i più avvelenati e chi ha più determinazione. Mettendoli dentro insieme dal primo minuto, perderei della forza nella ripresa. Loro due, insieme a Nico Gonzalez, sono i più pericolosi.

Ti aiuta se vinci le partite com’è successo, altrimenti sono ulteriori carichi di critiche. Alla Juventus vengono fuori sabbie mobili in tutto il campo. Noi non vogliamo sprofondare.

Zhegrova ha la qualità di essere dirompente nelle sue caratteristiche e giocate. Quando Nuno Tavares parte c’è bisogno che qualcuno lo rincorra. Può trovare spazio se si trova equilibrio dall’altra parte. Avrebbe meritato di giocare un po’ di più.

Boga ha una mezz’oretta di partita ed è disponibile.

Non smetto dopo la Juventus, né dopo la squadra che arriverà dopo.

Sarr sa sfare tutto e ha finalizzazione. ha una bastonata notevole da fuori, recupera tantissimi palloni, sa gestire, è un calciatore totale. Fa il regista, l’incursore, il recupero palloni, quello che ribalta l’azione da solo e ha la leggerezza nella corsa. Ha un po’ le stesse caratteristiche di Thuram e McKennie”.

By Demetrio Oriolo

Durante il percorso di formazione classica ho sviluppato l'interesse per il giornalismo. Mi sono immerso nel mondo dell'informazione nel 2016, prendendo parte ad alcuni progetti in via di sviluppo, salvo poi continuare questo percorso di formazione e di crescita lavorando per prestigiosi progetti quali "Il Calcio Calabrese", "Calciomercato Report", "La Politica del Popolo" e "Calciatori Ignoranti". Sono uno dei fondatori del blog "Carpe Ideam". Nel corso degli anni ho collaborato con le testate "La Notizia Sportiva", "Pianeta Serie B" e "Calabria Live" e con il blog "Pianeta Champions" nel ruolo di editorialista. Vanto diverse pubblicazioni con "Il Quotidiano del Sud".

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