Napoli-Milan è una grande classica del calcio italiano, specie a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, dove le due squadre si davano battaglia per vincere lo Scudetto. Nella stagione scorsa il duello è stato più serrato, con continui colpi di scena; quest’anno invece il copione sembra essere già scritto, merito di un Napoli straripante sotto ogni profilo e di avversarie in debito d’ossigeno. Rossoneri e azzurri si affronteranno per ben tre volte nel mese di Aprile: oltre alla gara in campionato di Domenica, gli uomini di Pioli e di Spalletti andranno a fronteggiarsi nella doppia sfida del 12 e 18 aprile che mette in palio le semifinali di Champions League.
🗳 Il nostro avversario nei quarti di finale di #UCL sarà il @acmilan
🏆 #UCLdraw
💙 #ForzaNapoliSempre pic.twitter.com/R78NfG6obq— Official SSC Napoli (@sscnapoli) March 17, 2023
3 atti: ecco cosa aspettarsi dalle sfide di Aprile
Sulla carta, considerando il momento attuale delle due squadre, non ci sarebbe partita. Il Napoli gioca a memoria e sembra migliorare gara dopo gara, non mostrando alcun punto debole; il Milan, invece, sembra aver smarrito il carattere e l’identità che gli ha permesso a maggio scorso di sollevare il 19° scudetto della sua storia. I contorni delle sfide sono sicuramente diversi: il primo atto, di scena al “Maradona”, rappresenta per gli azzurri uno degli ultimi ostacoli per vincere il campionato, mentre per i rossoneri è un’occasione importante per cementificare il quarto posto, tenendo a distanza le inseguitrici. Le motivazioni, dunque, pendono nettamente dal lato dei padroni di casa. Le ultime gare in tal senso sono significative: il Napoli ha “passeggiato” sul Torino, mentre il Milan è crollato a Udine. Il rientro post sosta potrebbe essere un’incognita per entrambe. Ci si aspetta una gara divertente, come è stata quella dell’andata, dove grazie ad un gol del Cholito Simeone, gli azzurri riuscirono a portarsi a casa l’intera posta in palio.
Diverso il discorso relativo ai quarti di Champions. Lì le incertezze aumentano perché tutti vogliono fare bella figura. La musichetta europea spesso dà carica e vibrazioni che in determinati momenti della stagione vengono a mancare. Anche qui il percorso di entrambe è stato diverso: il Napoli ci è arrivato da dominatore del proprio girone, mettendo in fila anche il Liverpool di Klopp ed eliminando l’Eintracht agli ottavi senza particolari patemi; il Milan ha faticato di più, perdendo due volte col Chelsea nel raggruppamento, ma riuscendo a staccare il pass con merito. Per niente scontata poi l’eliminazione del Tottenham, frutto di due gare difensivamente gagliarde e ricche di spunti positivi. Non resta che aspettare il verdetto del campo.
