Lamine Yamal, stella del Barcellona, ha parlato in vista della sfida contro l’Atletico Madrid, valida per i quarti di ritorno di Champions League. Queste le sue parole, riprese da Fabrizio Romano:
🚨🏀 Lamine on his new profile picture: “LeBron is one of the figures who can inspire me for tomorrow’s game, and that’s why I chose him”.
“I’ll think about how he did the comeback and hopefully I can do the same”. pic.twitter.com/TqlAgqlUgC
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) April 13, 2026
“Sto bene! Vediamo se Simeone mi fa un favore e mi lascia giocare un uno contro uno domani… Siamo tutti culés, dei veri culés, grandi tifosi del Barça, e lo abbiamo dimostrato tante volte. Dobbiamo fare quello che abbiamo fatto per tutta la stagione: lottare per questo stemma. Vogliamo davvero raggiungere le semifinali, e daremo tutto per farlo. Nuova foto del profilo? LeBron è una delle figure che possono ispirarmi per la partita di domani, ed è per questo che l’ho scelto. Rifletterò su come è riuscito a rimettersi in gioco e spero di riuscire a fare lo stesso. Abbiamo molti giocatori che possono fare la differenza, siamo una squadra di vertice. Non sono l’unico. Non penso che il ritorno contro l’Atlético dipenda interamente da me, ma non mi dispiacerebbe se fosse così. All’inizio della stagione, il mio livello è stato messo in dubbio insieme al problema della pubalgia, ed ero desideroso che arrivassero partite come quella di domani.
Il Barça insegue la Champions League da anni… Vogliamo questa coppa. È vero che siamo stati eliminati dalla Coppa del Re, ma non solo per questo. Vogliamo passare il turno a tutti i costi. Siamo il Barça, e daremo tutto. La chiave domani è che non dobbiamo credere che ribaltare il risultato sia una specie di miracolo. Ho visto la rimonta del 6-1 contro il PSG molte volte! L’ho vista anche in diretta, ovviamente. Promettiamo che se domani saremo eliminati, lo saremo combattendo fino all’ultimo. Non lasceremo passare un solo minuto senza pressare e correre, daremo tutto. Non è finita! La rimonta è possibile, ed è per questo che siamo qui. Pressione? Mi piacciono momenti come questi, perché è in quei momenti che i veri giocatori si fanno avanti”
