L’attaccante del Napoli Rasmus Hojlund si è raccontato in un’intervista rilasciata per l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport.
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“Ricordo l’anno scorso, ero in una situazione difficile allo United. Ho anche detto che pensavo che loro non mi volessero più li. Ho dovuto valutare le mie opportunità e il Napoli era di sicuro la scelta giusta. Ho avuto conversazioni positive con Conte e Manna: finora è stata una grande storia. Sono molto orgoglioso e felice di giocare per questa squadra. Ha un posto speciale nel mio cuore, per ora è stata una grande storia e spero di poter continuare a scriverla. C’è sempre pressione per un attaccante. Se non fai gol, se non rendi, la squadra trova qualcun altro che lo fa. II calcio è così, è un business. Che io giochi a Napoli o a Manchester quello che devo fare rimane lo stesso: devo fare gol e devo rendere al massimo. Lo stadio è speciale, i tifosi sono fantastici e si fanno sentire. Mi piacerebbe che le tribune fossero più vicine, ma la passione si sente comunque forte dal campo ed è fantastico”.
Hojlund su Gasperini e Malen
“È bravissimo, fa un calcio offensivo e veloce. È un allenatore che pretende tanto, dal pressing al movimento senza palla. Da lui ho imparato tanto, sono stato fortunato ad averlo all’inizio della mia carriera: grazie a lui sono il giocatore che sono oggi. Malen è un giocatore con tante qualità: veloce, cinico davanti alla porta, fa movimenti fantastici. Gasperini ha una storia positiva nel rendere gli attaccanti dei bomber: spero però che non segni troppo perché noi vogliamo competere per lo scudetto”.
Il rapporto con Conte
“Con Conte ho passato un bel periodo, mi ha aiutato tanto nel mio gioco, nel migliorare spalle alla porta, nel crescere ulteriormente. Spero di poter continuare a crescere. Non mi concentro troppo sull’essere un crack: certo, voglio diventare un top player, ma cerco di migliorare ogni giorno. Poi a fine carriera vedremo dove sarò arrivato”.
La trattativa col Milan
“Ho parlato col club e stavo cercando un’opportunità: il Milan ha una grande storia, ma quando ho sentito che mi voleva il Napoli e Conte mi ha chiamato, non ho avuto dubbi”.
Inter favorita per lo scudetto?
“Penso di sì. Ma ci sono tante squadre che sembrano molto forti quest’anno, come la Roma di Gasp. Noi dobbiamo migliorare e non metterci troppa pressione addosso. Per il Napoli è una stagione nuova, con un nuovo allenatore: vogliamo lottare in ogni competizione e vedere dove possiamo arrivare. A febbraio-marzo vogliamo essere ancora in corsa in Champions e Coppa Italia e tra le posizioni di testa in Serie A. L’Inter è la grande rivale degli ultimi anni, è una partita importante per i tifosi. E una sfida a distanza tra noi. L’inter è molto forte, ha giocato due finali di Champions negli ultimi 5 anni. Ma andremo li con coraggio, per cercare di vincere”.
Hojlund su Lautaro Martinez e Thuram
“Lautaro è un giocatore speciale. È in Serie A da tanti anni ed è ancora nei suoi anni migliori. È stato costante nel tempo, continua a far gol senza accusare il minimo calo. È un giocatore molto intelligente, un leader per l’Inter di cui è il capitano. Posso parlarne solo bene. È un grande giocatore, come Malen. Thuram altro ottimo giocatore. Ha caratteristiche diverse: è bravo a tenere palla e aiutare i compagni, qualità che alcuni si dimenticano. E sa rendere migliori i suoi compagni. Lui e Lautaro si migliorano a vicenda, hanno un grande feeling”.
