❗️ CAOS Prestianni-Vini, Infantino: “Chi si copre dice qualcosa che non dovrebbe. Va dato il rosso in caso di razzismo”

A seguito del cocente caso Prestianni-Vinicius Jr. in Benfica-Real Madrid, con l’argentino accusato dal rivale di presunte offese razziste apparentemente coperte dal primo mettendosi la maglia davanti la bocca, Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha annunciato necessarie novità sul tema a livello regolamentare. Ecco quanto affermato a Sky News, ripreso da Goal.com:

“Se un giocatore si copre la bocca e dice qualcosa che ha una connotazione razzista, ovviamente deve essere espulso. Si deve presumere che abbia detto qualcosa che non avrebbe dovuto dire, altrimenti non avrebbe dovuto coprirsi la bocca. Ci sono situazioni che non abbiamo previsto. Naturalmente, quando si tratta di un caso disciplinare, è necessario analizzare la situazione, è necessario avere delle prove, ma non possiamo accontentarci di questo per andare avanti”.

“Semplicemente non capisco: se non hai nulla da nascondere, non ti copri la bocca quando dici qualcosa. È così, è semplice. E queste sono azioni che possiamo intraprendere per essere seri nella nostra lotta contro il razzismo. Dobbiamo agire e essere risoluti, e questo deve avere un effetto deterrente. Forse dovremmo anche pensare non solo a punire, ma anche a cambiare la nostra cultura, a consentire ai giocatori o a chiunque faccia qualcosa di scusarsi”.

“Si possono fare cose che non si vorrebbero fare in un momento di rabbia e poi scusarsi, ma la sanzione deve essere diversa, per fare un passo avanti. Dobbiamo fermare il razzismo. Non possiamo limitarci a dire ‘beh, è un problema della società, quindi non possiamo fare nulla al riguardo se non quello che stiamo già facendo”.

By Nicola Cosentino

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