Italiano, tecnico del Bologna, ha parlato in vista del recupero di domani contro il Verona. Queste le sue parole, riportate da TMW:
Che gara si aspetta domani? Può essere una trappola?
“Le ultime partite del Verona sono state di grande intensità e sostanza e domani sarà una partita difficile, dovremo essere bravi ad interpretarla ed essere bravi su ambedue le fasi. Ha forza, gamba, dietro se gli vuoi far male devi giocare con grande velocità e tecnica. Cercheremo di aggiungere punti alla classifica e dare continuità alla prestazione di Como, dove per 60 minuti la prestazione è stata ottima, poi ovviamente in inferiorità numerica siamo andati in difficoltà”.
Domani può essere uno spartiacque per l’Europa?
“È presto. Potremmo aggiungere punti alla classifica o rimanere dove siamo. Chiaro che nel girone di ritorno dovremo accelerare perché avremo la possibilità di rimediare, ripartire e mettere a posto quello che ci è mancato nell’ultimo periodo. A Como mi è piaciuta la prestazione contro una squadra che non ti fa respirare. Avevamo preparato bene la partita, così come oggi. Domani vedremo il verdetto del campo”.
Skorupski, Dominguez e Immobile: chi parte dall’inizio?
“Skorupski è convocato, è pienamente convocato, poi vedremo domani il da farsi. Benjamin lo sto vedendo bene ed ha molte possibilità di essere della partita. Sta tirando fuori gli artigli per dimostrare il suo valore e domani potrebbe partire dall’inizio. Ciro non ha i minuti e la condizione per partire dall’inizio e lui lo sa: sarebbe un cambio obbligato. Tuttavia lo sto vedendo più sciolto ed in grande crescita”.
Sta vedendo che sta tornando il Bologna di un mese fa o manca ancora qualcosa?
“L’aspetto che mi è piaciuto tantissimo è l’atteggiamento di essere bravi nel limitare l’avversario e soprattutto di palleggiare e venire fuori dal basso molto meglio rispetto alle partite precedenti. Dunque l’atteggiamento è stato ritrovato, ora bisogna innalzare i numeri e la concretezza davanti. Dietro invece dobbiamo essere più solidi”.
