L’allenatore del Como, Cesc Fabregas, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la partita con il Milan. Ecco le sue parole:
L’EPISODIO CON SAELEMAEKERS – “Prima di tutto se mi permettete di chiedere scusa, ho fatto una cosa di cui non sono orgoglioso. Come diceva Chivu, le mani a casa”
LA PARTITA – “È stata una partita in cui abbiamo fatto la prima uscita dal portiere, abbiamo fatto una partita seria e matura, che è mancata a volte in stagione, venire a San Siro così mi piace da vedere. Sono molto orgoglioso perché abbiamo fatto una prestazione importante, dobbiamo fare così anche sabato se vogliamo fare punti. bisogna mettere la testa subito là, ma la squadra dimostra che giocando in una maniera o in un’altra si può fare bene”.
GOL DI LEAO – “Abbiamo perso una palla stupida che sapevamo che in questo tipo di stadio e contro questa squadra ci sta che ci possiamo fare male, questo fa vedere anche il livello. Puoi fare la partita quasi perfetta, poi un’occasione un gol”.
MODRIC – “È un piacere vederlo giocare, gli ho fatto i complimenti. Giocare a questo livello a 41, abbiamo provato ad aggredirlo e pressarlo, ma a lui non gliene frega niente. È un fenomeno, dobbiamo ringraziarlo di essere in Serie A”.
L’EUROPA – “Non voglio parlare di questo. Abbiamo fatto due mesi duri, perché non siamo abituati a giocare ogni pochi giorni. Abbiamo giocato con una attaccante per tanto tempo, oggi tutti sono importanti e questa è la forza della rosa. Tutti sanno che possono giocare e io fino all’ultimo momento non dico niente perché voglio tutti concentrati. Bisogna continuare a lavorare forte”.
