🎙️ Milan, Allegri: “Modric è a disposizione, domani viene con noi. Lite con Ibra? Ci sono sempre stati confronti”

Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, ha parlato in conferenza stampa in vista della gara contro il Genoa. Queste le sue parole, riportate da Milan News:

Gioca Modric domani? “Una notizia positiva è che a disposizione: ha provato la maschera e si è allenato con la squadra. Domani viene con noi. Ricci stamattina ha avuto una distorsione alla caviglia. Gli altri stanno tutto bene”.

Sul momento. “È normale che ci sia delusione da parte di tutti e i primi siamo noi. Sapevo che sarebbe stato diffiicle arrivare in fondo a conquistare un posto in CHampions, domani abbiamo questa possibilità contro una squadra che sta facendo bene. Serve ordine, pazienza… Domani sera vedremo. La squadra ha lavorato bene in settimana. I ragazzi nei tre giorni di ritiro si sono anche riposati. Domani servirà anche un pizzico di fortuna”.

Cardinale ha detto che senza Champions è fallimento. “È normale che quando sei al Milan devi avere l’ambizione di arrivare al massimo del risultato. Dico sempre che in un campionato il risultato che ottieni è quello che meriti. Poi puoi analizzare le problematiche, gli errori fatti durante l’anno. In questo momento qui bisogna essere concentrati sulla partita di domani”.

Hai litigato con Ibra? “Sono abituato ad avere sempre un rapporto professionale. E in modo professionale comportarmi con tutti i dirigenti e la proprietà. All’interno delle riunioni, non è solo quest’anno, ci sono sempre stati confronti in cui bisognava essere d’accordo o non d’accordo. Ma oggi bisogna bisogna mettere tutti le proprie energie sulla partita di domani”.

Cosa deve fare la squadra? “In questi momenti qui farsi prendere dall’ansia, dalla fretta… Bisogna fare con ordine, cattiveria e convinzione di ottenere il risultato. Se saremo bravi lo vedremo a fine stagione. Se non ci riusciremo gli altri saranno stati più bravi. Nel calcio tutto si può ribaltare. L’8 marzo tutti parlavano di scudetti dopo il derby, ora abbiamo sprecato tutto il vantaggio sulla quinta: vuol dire che è stato fatto un girone di ritorno brutto e qualcosa è stato sbagliato. Ma dobbiamo pensare solo a domani”.

Ricci quindi non è disponibile? “Ricci viene con noi, vediamo domattina come sta”.

Sulle parole di Cardinale: “Le parole di Cardinale mi hanno fatto solo piacere, con lui avevo parlato recentemente e gli avevo dato il mio punto di vista sull’annata e sul futuro del Milan, che è la cosa che interessa a tutti”.

Un tifoso del Milan come può essere fiducioso per domani? “Bisogna essere fiduciosi a presicndere per la professionalità dei ragazzi e di tutti quelli che lavorano a Milanello. Avremmo sbagliato nell’ultimo mese e mezzo ma non è mai mancato l’impegno professionale in ogni allenamento e in ogni partita. Abbiamo lavorato per fare una bella prestazione domani e arrivare ad un buon risultato, ma non sarà facile”.

Una settimana di caos tra futuro e un orario deciso proprio all’ultimo: “Non avevo nessuna preferenza: quando ci dicono di giocare noi giochiamo. La settimana è filata via liscia, ma l’importante è che fili via liscia domani”.

Sul momento della squadra. “Ho un gruppo di ragazzi molto serio, molto professionali e professionisti. Ci tengono molto al raggiungimento dell’obiettivo: anche loro soffrono che abbiamo buttato via un bel po’ di punti nell’ultimo mese e mezzo. Ma non c’è da pensare a quello che è successo, c’è da pensare a domani: scenderemo in campo cercando di fare del nostro meglio e sperare di ottenere un risultato positivo”.

Ma chi lavora al Milan vuole davvero il bene del Milan? “Il Milan viene sempre prima di tutto. Ripeto. Il Club rimane sopra di tutto e tutti. Quelli che passano, tutti siamo di passaggio, devono lavorare per cercare di lasciare qualcosa di importante, sempre nell’interesse del Club”.

Sui troppi gol presi. “Sicuramente le ultime partite abbiamo perso 3 gol con l’Udinese e l’Atalanta, 2 a Sassuolo… Veniamo anche dai 2 gol col Torino in casa. Abbiamo preso troppi gol, in maniera facile. Dobbiamo fare una partita di grande compattezza, l’evolversi della partita bisogna portarla dalla nostra parte. Dobbiamo fare meglio come squadra in fase difensiva, con l’Atalanta ne abbiamo presi tre in maniera troppo facile”.

Allegri sente di aver fatto sempre il bene del Milan? “Un conto sono gli errori, li fanno tutti e io sono il primo. Un contro è la serietà che mettiamo a disposizione del club. Sono due cose completamente diverse”.

Conosce Viktor Bezhani? “No. Anche perché come DS abbiamo Tare. Ha fatto un buon lavoro, ci sono entrato subito in sintonia. È una persona seria e professionalmente molto preparata. Tutti questi attacchi che gli vengono fatti… Quando si arriva a fine stagione le responsabilità sono di tutti”.

Cosa l’ha portata all’esasperazione? Cos’è che l’ha portata ad esplodere così visto che il fatto più eclatante, la lite con Ibra, è arrivato da lei? “Il fatto più eclatante è la partita di domani. All’interno di un’azienda ci sono discussioni, uno vede bianco, uno nero e uno rosso. È importante che tutti lavorino nell’interesse dell’azienda. Di discussioni ne ho avute anche di molto peggiori di queste, l’importante è che tutti si lavori in un’unica direzione. La cosa fondamentale è la partita di domani. Dico sempre: le chiacchiere se le porta via il vento. Le biciclette i livornesi. Poi a fine anno, saremo in Champions League o in Europa League? Allora la società farà le sue valutazioni. Domani sicuramente i ragazzi faranno una prestazione ottima, come hanno sempre fatto. Speriamo di fare anche risultato”.

Su Nkunku. “Domani tra Nkunku e Pulisic uno gioca. Domani giochiamo alle 12, temperatura alta, ci sarà bisogno soprattutto dei cambi. Pulisic, Nkunku, Loftus, Fullkrug, sono calciatori che a partita in corso possono fare la differenza”.

Domani gioca Fullkrug? “Fullkrug sta bene, così come sta bene Gimenez. Dovrò valutare domani”.

Qual è la cosa più importante che si augura di avere nel futuro? “Bisogna finire la stagione, analizzare com’è andata la stagione a 360 gradi. Era meglio se l’avessimo potuto fare già un mese fa, voleva dire che eravamo già in Champions. Così non è stato e dovremo aspettare il 25 maggio”.

 

By Pasquale Ucciero

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