Al termine della gara contro il Sassuolo, l’allenatore dell’Atalanta, Palladino, ha analizzato la prestazione dei suoi ai microfoni di DAZN. Queste le sue parole, riportate da gianlucadimarzio.com:
“La partita è stata approcciata benissimo. Giocare in Champions, vincere e non avere energie sono solo scuse, alibi. La squadra ha iniziato bene. Nei primi 15 minuti eravamo in pieno comando della partita, i ragazzi erano concentratissimi e con l’atteggiamento giusto, rispettando gli avversari che sono forti“.
Ha proseguito commentando il cambiamento che ha subito la partita con il rosso a Pinamonti: “Paradossalmente quando siamo passati in superiorità numerica abbiamo preso subito gol, e lì è cambiata tutta la partita. Si sono difesi in blocco basso, tutti dietro ed è stato complicato scardinare la difesa. Ci sono stati degli errori nel primo tempo perché la palla viaggiava lenta, e poi cercavamo sempre lo sfogo centrale ma bisognava aprire di più. Abbiamo sbagliato questo nel primo tempo“.
Palladino ha parlato anche della seconda metà: “Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio, la palla viaggiava più velocemente. Entravamo in zone di campo diverse. Il rammarico è aver preso il secondo gol perché la paruta devi tenerla aperta. Ero sicuro che potevamo fare gol con il passare del tempo, poi prendi il secondo gol e si fa tutto più complicato. L’abbiamo riaperta troppo tardi, all’88’ è troppo tardi. Abbiamo preso palo, traversa ma peccato“.
“Non è il risultato che volevamo. Non ci sposta niente, è un incidente di percorso che può capitare. Noi dobbiamo essere bravi subito ad azzerare, analizzare quello che non ha funzionato e pensare subito alla Coppa Italia. Non siamo riusciti a sbloccarla perché comunque abbiamo preso un palo e una traversa. Ci è mancata un po’ l’ultima scelta. È stato grave l’errore sul secondo gol, dovevamo andare in preventiva e lasciarlo prima”.
