💎 Atalanta, il 2006 Baldo ha stregato vari club di Bundesliga: nerazzurri al lavoro per blindarlo

Un altro talento del florido vivaio dell’Atalanta sta facendo parlare di sè: si tratta di Nicolò Baldo, letale centravanti classe 2006 che sta letteralmente trascinando a suon di reti la Primavera nerazzurra, attirando i radar di mezza Europa e, in particolar modo, gli sguardi di blasonati club della Bundesliga.

NUMERI DA PREDESTINATO – Le statistiche parlano chiaro: 18 centri in 36 apparizioni stagionali, una mostruosa media di una rete ogni due gare a cui vanno sommati la bellezza di nove assist. Un bottino clamoroso che gli permette di mettere lo zampino in ben tre quarti delle marcature totali realizzate dai baby bergamaschi, trascinando l’intero gruppo a quota cinquantuno reti complessive. Allargando la lente al suo intero percorso giovanile, il ragazzo vanta un curriculum di 144 presenze ufficiali, condite da 48 reti e 18 assist.

LA VETRINA EUROPEA – Il definitivo salto di qualità a livello mediatico è maturato sotto le luci prestigiose della Youth League. A calamitare le attenzioni estere è stata, in particolare, la trasferta dello scorso 26 novembre in casa dell’Eintracht Francoforte. Pur uscendo sconfitti di misura dal prato di Dreieich, i talenti orobici hanno incantato la platea tedesca. A rubare letteralmente la scena è stato proprio il formidabile Nicolò Baldo. Guadagnandosi e trasformando con freddezza glaciale un calcio di rigore, e sfiorando il gol in almeno altre due nitide circostanze, l’attaccante ha mandato ripetutamente in tilt l’intera retroguardia teutonica, riporta tuttoatalanta.com.

SIRENE TEDESCHE – Comeriferisce calciomercato.com, Baldo ha stregato la Germania, da sempre attivissima nel pescare nei vivai italiani. L’Hertha Berlino ha già effettuato i primi decisi approcci per assicurarsi la punta di diamante, tallonato a ruota dallo stesso Eintracht, intenzionato a far valere gli ottimi rapporti diplomatici con la società lombarda per bruciare la concorrenza. L’obiettivo delle pretendenti è anticipare i tempi per un cartellino il cui valore si aggira già intorno al mezzo milione di euro, ma che appare destinato a lievitare vertiginosamente.

Dal canto suo, il club nerazzurro lavora instancabilmente per blindare la sua nuova stella: l’imperativo assoluto dei piani alti è scongiurare una dolorosa fuga a parametro zero come quella vissuta nel 2024 con Samuele Inacio Pià (figlio dell’ex beniamino Inacio Pià), volato al Borussia Dortmund sfruttando le note pieghe delle normative FIFA sui minorenni. Un diamante così puro merita di essere svezzato e protetto, sognando un giorno di farlo esordire ed esplodere agli ordini di mister Raffaele Palladino.

By Pasquale Ucciero

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