Al termine della 26a giornata di Serie B, il Giudice Sportivo si è espresso.
“Il Giudice Sportivo, premesso che in occasione delle gare disputate nel corso della settima giornata ritorno i sostenitori delle Società Atalanta, Bologna, Cagliari, Fiorentina, Genoa ed Hellas Verona hanno, in violazione della normativa di cui all’art. 25 comma 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala); considerato che nei confronti delle Società di cui alla premessa ricorrono congiuntamente le circostanze di cui all’art. 29, comma 1. lett. a) b) e d) CGS, delibera salvo quanto sotto specificato, di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti delle Società di cui alla premessa in ordine al comportamento dei loro sostenitori“.
Questo è quanto recita la nota del Giudice Sportivo in merito alle ammende non assegnate alle squadre sopracitate. Ammenda di € 20.000,00: al Milan a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente provocato il ritardo di circa quattro minuti dell’inizio della gara e di circa tre minuti l’inizio del secondo tempo. Ammende di 8mila euro per Como e Lecce, 5mila euro per Atalanta e Bologna. 3mila euro di ammenda alla Juventus per aver ingiustificatamente ritardato di due minuti l’inizio del secondo tempo.
Sette i giocatori squalificati
7 i giocatori squalificati: Locatelli “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione)“; Al Musrati del Verona e Mina del Cagliari a causa di una “doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario” e Ilkhan del Torino “per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco“.
Squalificati anche per una giornata Dodò della Fiorentina “per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria; già diffidato (Quinta sanzione)“, Bastoni dell’Inter “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione)” e Walukiewicz del Sassuolo “per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quinta sanzione)“.
