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Aggiungere qualcosa a quanto osservato ieri sera, a margine della prima semifinale del Mondiale 2022 vinta 3-0 dall'Argentina sulla Croazia, appare decisamente complicato. Una Seleccion cinica nello sfruttare le disattenzioni della difesa avversaria, dopo una prima mezz'ora di gara egregiamente condotta da Modric e compagni sul piano della gestione e della mentalità, e poi un uragano che ha pian piano sbriciolato le convinzioni della truppa di Dalic apparsa, con il passare dei minuti, impotente dinanzi a un fenomeno che sembrava avere quasi del mistico: Lionel Messi. Una prova (l'ennesima nel torneo in corso di svolgimento in Qatar) spaziale, quella della…