Stando a quanto raccolto da Repubblica, il Milan aveva sondato la possibilità di ingaggiare Novak Djokovic, numero 1 del tennis mondiale, come mental coach.
L’azionista di maggioranza rossonero Gerry Cardinale ha tentato di far leva sul milanismo dello sportivo per convincerlo ad accettare il ruolo. Il serbo ha declinato per via dei troppi impegni che gli impedirebbero di svolgere realmente la mansione.
