🤝🏻 Gazzetta – Scatto significativo di Inter e Milan: ecco le armi in più delle due milanesi

Inter e Milan scappano in classifica e la Gazzetta dello Sport sottolinea questo scatto significativo delle due squadre di Milano. Di seguito i punti analizzati dalla Rosea.

“Un anno fa, Milan e Inter avevano rispettivamente 4 e 6 punti in meno, sono cresciute. Come? L’Inter in alternative e consapevolezza. Oggi Inzaghi ha a disposizione un doppione di valore in ogni ruolo. Avere in panchina un Frattesi che segna una doppietta da titolare in Nazionale, è un lusso esclusivo. Per un gioco che poggia così tanto sugli esterni, avere ricambi del valore di Cuadrado e Carlos Augusto è tanto. E poi Lautaro: 4 gol in 27’ a Salerno, 9 in 7 giornate. Il titolo mondiale gli ha trasmesso nuova sicurezza. Avere il miglior attaccante del campionato è sempre una promessa di felicità. Linee di gioco codificate e memorizzate, solidità fisica e autostima gonfiata dalla finale di Istanbul completano l’identikit di una favorita.

“una nuova umiltà e una diversa prudenza tattica. L’ottimismo del Milan è questo: vedersi in testa e sapere di avere un margine di miglioramento superiore all’Inter. Reijnders, Loftus-Cheek e Pulisic sono già certezze, ma il meglio di Chukwueze, Musah e Okafor deve ancora arrivare. Bravissimo Pioli ad aver plasmato in fretta una nuova identità per il Diavolo ed aver impugnato il turnover con coraggio per consentire ai nuovi di ambientarsi. Non aveva altra scelta: solo se diventa più lungo e più affidabile nelle alternative, il Milan può far guerra a una rosa come quella dell’Inter. E poi Leao. Il derby ha aiutato a crescere anche lui. Dopo il tacco dell’orrore, Rafa, per reazione, ha prodotto una continuità di giocate decisive che prima non aveva. Lautaro-Leao: Milano è La Le Land.

“Morale: il turnover è necessario, chi lo fa meglio vince. I tecnici dovranno saper conciliare recupero di energie e competitività. Dal 22 al 28 ottobre il Milan ospita la Juve, poi viaggia a Parigi e Napoli. L’Inter, dal 26 novembre al 3 dicembre, affronta tre trasferte torride: Juve, Benfica, Napoli. Impossibile attraversare canyon del genere con solo undici uomini. Questo campionato è un gran premio che si vince anche ai box, con le strategie giuste. Pit stop da scudetto”.

By Alessio D'Errico

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