Neymar, protagonista con la fascia da capitano al braccio durante la sfida tra il suo Santos e il Flamengo, a fine partita persa col punteggio di 3-2 si è lasciato andare a uno sfogo significativo nei confronti dell’arbitro. Rilasciate a TNT Sports, riprendiamo le sue parole da TMW:
“L’arbitro è stato pessimo. Oltre a essere scarso, e con tutto il rispetto che gli devo, è arrogante. Ecco la parola giusta. Ogni volta che vanno negli spogliatoi, dicono che solo il capitano può parlare. Quando proviamo a parlargli, ci volta le spalle e se ne va. Quando gli parlo, ci minaccia. È complicato. Ho preso un cartellino giallo perché mi ha minacciato. Mi ha detto: ‘Se ti avvicini, ti ammonisco’. Io gli ho risposto: ‘Non posso parlarti’?
Secondo me c’era fallo su Brazao, e non doveva esserci né calcio d’angolo né gol per gli avversari. Gli arbitri in Brasile commettono molti errori. Bisogna intervenire. L’arroganza dell’arbitro oggi di cui non conosco nemmeno il nome, è inammissibile”.
Alla polemica arbitrale, si aggiunge la questione ambientale. Il campione brasiliano è stato oggetto di sfottò e insulti per tutta la durata della partita.
“NEYMAR, ANDATE A LA MI*RDA, VOLVISTE A SANTOS PARA JUGAR EN SERIE B”.
— Sudanalytics (@sudanalytics_) November 9, 2025
El canto de Flamengo a Neymar, que así se fue RECLAMANDO luego de ser reemplazado. ⚠️🇧🇷pic.twitter.com/KcKOTRt3XY
Al momento della sostituzione, avvenuta all’85’, c’è stato un tripudio di cori nei suoi confronti. In sintesi il messaggio si può ridurre, oltre alle offese, a “Sei venuto al Santos per giocare in Serie B”.
