😥 Caso Pogba, il retroscena: “Minacce ed estorsioni, Paul voleva smettere col calcio”

Reduce da settimane complicate a causa di un infortunio al ginocchio che non gli ha fin qui consentito di essere a disposizione della Juventus, Paul Pogba – come noto – vive oramai da tempo momenti decisamente delicati anche sotto il profilo familiare e personale. La grottesca telenovela in atto con il fratello Mathias, infatti, ha oramai assunto dei contorni a dir poco paradossali.

Quest’ultimo, sarebbe infatti membro di una banda organizzata che avrebbe rivolto minacce ed estorsioni al centrocampista francese, rapendolo e chiedendo all’ex Man United anche un riscatto da 13 milioni quale “pagamento” per i servizi di protezione prestatigli da quando era ragazzino.

Sul tema, si è espresso anche Boubacar Camara, amico d’infanzia del 10 bianconero, il quale ha rivelato dei clamorosi retroscena sulla vicenda:

“Paul mi ha confessato che voleva sparire, non voleva più giocare a calcio. Aveva paura per la sua famiglia. Sotto la custodia della Polizia, ho raggiunto Paul in hotel poche ore dopo il rapimento. L’ho trovato seduto sul letto che piangeva. Diceva: ‘Come vuoi che gli dia quella cifra? Non voglio più giocare a calcio. Gli ho detto di calmarsi, poi ha chiamato non so chi. Aveva paura per i figli e per la propria famiglia” – riporta TMW.

By Nicola Cosentino

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