La Serie A, in merito alla questione della pirateria, ha deciso di continuare ad utilizzare il pugno duro e si appresta a stangare oltre 2.000 utenti pirata. Lo ha confermato l’ad Luigi De Siervo in un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore. Riprendiamo le sue parole da TMW:
Sull’uscita di Matt Prince CEO di CloudFlare – “Ho visto solo molta aggressività e un senso di superiorità rispetto a un sistema di regole europee“.
Censura – “Qui non si chiede a nessuno di censurare contenuti, ma solo di impedire che determinate infrastrutture siano utilizzate per attività illegali. Bloccare i flussi in modo rapido e mirato è possibile“.
Lotta alla pirateria – “Stiamo inviando oltre duemila lettere in cui chiediamo mille euro a chi è stato identificato dalla Guardia di Finanza come utilizzatore di piattaforme illegali. Lo riteniamo un passaggio necessario per far capire che non esistono più zone grigie“.
