Gian Piero Gasperini, alla vigilia della sfida europea contro lo Stoccarda all’Olimpico, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento della sua Roma. Riprendiamo le sue parole da TMW:
Gli impegni sono tanti e domenica ci sarà anche il Milan. Come gestirà le forze domani?
“La squadra sta bene a parte Hermoso infortunato e le assenze dei due nuovi arrivi. Per il resto attraversa un buon momento dal punto di vista fisico. La partita col Milan è quella di maggior attenzione al momento. Sappiamo che domani vincendo potremmo saltare i playoff ma in questo momento il campionato merita maggior attenzione”.
Dybala sembra diverso, può giocare le due gare ravvicinate? Si aspettava questa Roma a questo punto della stagione?
“La Roma si è contraddistinta da subito per la mentalità, il gruppo era già motivato per fare bene. Quello che mi auguro andando avanti in stagione, anche se 21 giornate è già significativo, si migliori qualitativamente. Le prestazioni però sono sempre state buone, in poche siamo stati sottotono. Paulo aveva già fatto bene, poi è calato e ci ha messo un po’ di più a recuperare. Gli anni passano, magari in velocità ha qualcosa in meno, ma ha le capacità di giocare in modo determinante”.
L’importanza dell’Europa League?
“Non metto il punto sulla vittoria del trofeo: l’ultima l’ha vinta l’Atalanta, poi il Parma. Se è l’unica cosa gratificante, si è sempre delusi: vincere un trofeo in Europa per le italiane è un problema. Vale per tutte, anche per la Roma. Va spostato l’obiettivo, bisogna crescere in ogni occasione. Quando si ha la sensazione di essere forti, allora forse si può vincere”.
La fiducia per il quarto posto è aumentata?
“Ho sempre giocato per fare il massimo, chiaro che all’inizio non sapevamo quale era la nostra dimensione. Ora, non c’è nulla di definitivo, ma è una posizione che abbiamo conquistato. Giochiamo per dare il massimo, contro squadre molto vicine tolta l’Inter. Abbiamo un discreto vantaggio su Bologna e Atalanta, che sono state da Champions fino alla passata stagione. Nei mesi ci siamo conquistati questa posizione e fare mo di tutto per difenderla e incrementarla. Anche noi abbiamo una considerazione di noi stessi superiore rispetto a quella di qualche tempo fa”.
Come si è arrivati all’interruzione del prestito di Bailey? E ci saranno altre uscite?
“Bailey ha avuto un’esperienza negativa purtroppo per noi, si è infortunato il primo giorno e poi è stato un calvario, con continue ricadute. Un peccato perché pensavamo potesse dare un valore aggiunto. Gli infortuni hanno determinato questa scelta, essendo in prestito. Ora si apre uno spazio, non so cosa può succedere in questi giorni. Situazioni che ci possono migliorare come Malen vanno bene, altrimenti restiamo così”.
Come sta Ferguson? Ha i 90′ nelle gambe? C’è l’idea di tenerlo fino al termine della stagione?
“Ha recuperato dalla contusione, domani è disponibile. A oggi è un giocatore della Roma, ogni occasione per lui è buona per fare buone prestazioni e ultimamente ne ha fatte. Me la aspetto anche domani, in linea con le ultime che ha fatto”
