Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha parlato al termine della gara con la Fiorentina. Le parole riportate da Gianlucadimarzio.com: “Il gol è stato piuttosto fortuito. Fino a quel momento la partita era completamente in mano a noi, sia per gestione che per palleggio, e anche dopo è rimasta così. Abbiamo la responsabilità di aver concesso qualcosa di troppo in campo aperto, ma la partita l’abbiamo sempre fatta noi. La sconfitta, per quello che si è visto, mi sembra sinceramente troppo pesante”.
“Per quanto riguarda il mio futuro non sono preoccupato, per la Lazio vedremo quali saranno i programmi perché al momento non ho sentito nulla. È stata una stagione devastante e difficilissima: solo per preparare questa partita ci mancavano dieci giocatori. Abbiamo dovuto gestire tutti al limite, è un’annata complicata sotto tanti aspetti. Sul futuro parleremo più avanti, dipenderà dalla società e anche da me”.
“L’attacco dell’area è un problema che ci portiamo dietro da tutta la stagione. Quando riusciamo a saltare l’uomo, spesso non siamo accompagnati a sufficienza per creare occasioni. Nel finale abbiamo avuto una chance di testa con Ratkov, ma è una caratteristica che ci manca un po’, anche per le qualità dei giocatori”.
“Recuperare i giocatori è fondamentale, ma bisogna capire in quali condizioni rientreranno. Essere guariti non significa essere al massimo della forma. La speranza è averli al meglio. Da qui alla fine vogliamo fare partite vere e, in larga parte, lo abbiamo fatto anche stasera”.
