Gli Stati Uniti è una Selezione piuttosto giovane ma carica d’entusiasmo: la rosa di Gregg Berhalter è la seconda Nazionale con l’età media più bassa del prossimo Mondiale qatariota. A differenza di qualche anno fa, negli USA il calcio è diventato uno sport molto seguito e, di conseguenza, anche il livello medio si è alzato. Basti pensare che nel girone di qualificazione sono passati come terzi, dietro soltanto alla sorpresa Canada ed al Messico.
Per la prima volta non ci sarà ad un Mondiale il celebre Tim Howard tra i pali, al suo posto c’è Matt Turner dell’Arsenal. La coppia di centrali è granitica e già formata con Long e Zummermann, Poi sulle fasce un po’ di ballottaggi tra Yedlin, Scally ed il milanista Dest, che spesso ha giocato anche adattato sull’out mancino.
In mezzo al campo Tyler Adams centrale con McKennie e Yunus Musah ai lati. Il punto di forza della squadra di Berhalter sono gli esterni offensivi vista la presenza di Reyna a destra e Pulisic a sinistra, due calciatori che non hanno bisogno di presentazioni. Come riferimento offensivo dovrebbe giocare Ricardo Pepi, attaccante del Groningen, con Sargent del Norwich come riserva, nonostante gli 8 gol in Championship. Il CT degli USA avrà l’imbarazzo della scelta, in quanto avrà a disposizione anche Jesus Ferreira, tra i migliori marcatori con i Dallas nell’ultima stagione di MLS.
Our 2️⃣6️⃣.
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— U.S. Men’s National Soccer Team (@USMNT) November 9, 2022
Insomma, una formazione giovane e con tanti elementi che hanno avuto modo di confrontarsi anche col calcio europeo, nonostante la giovane età. Tra le principali candidate ad essere una delle sorprese di questo mese in Qatar.
