Tra Ziyech e Deulofeu: ecco come giocherebbe la Roma nel dopo Zaniolo

Per quanto difficile e complesso sia codificare i codici del calciomercato, con tutte le notizie del caso, è compito della critica quello di sviscerare e ipotizzare tutte le variabili che le circostanze pongono in auge. Zaniolo prossimo alla partenza da Roma, come apprendiamo dalle principali testate Nazionali, apre a palcoscenici importanti su tutto il fronte. Il talento italiano, ormai in rottura con il club giallorosso, ha espresso il desiderio di lasciare la capitale e di accasarsi ad un nuovo club. Milan in Italia e Tottenham e West Ham in Premier League sono le principali indiziate all’acquisto del numero 22. Con la Juventus tiratasi fuori dalla corsa causa gli ormai noti problemi economici e il Milan che, in caso di rifiuto del club giallorosso alla proposta di scambio di contropartita tecnica con De Ketelaere, la Premier appare l’unica destinazione plausibile per il giocatore.

Proprio dalla Premier League potrebbe giungere il sostituto destinato a rinforzare l’organico di Jose Mourinho. I principali tabloid inglesi parlano infatti della Roma forte su Hakim Ziyech, chiuso al Chelsea da una campagna acquisti faraonica. Oltre al marocchino, un altro giocatore è finito nella lista di Tiago Pinto, Gerard Deulofeu. Lo spagnolo, che contro la Sampdoria si è dovuto fermare nuovamente causa infortunio, si sottoporrà alle analisi strumentali per conoscere la reale entità dell’infortunio. Anche e soprattutto in virtù dell’esito, si capirà poi se l’affare sarà destinato a decollare oppure no. Al momento sulla lista dei desideri del club giallorosso non figurano ulteriori nomi.

Come giocherebbe la Roma con Ziyech o  Deulofeu? Scopriamolo

Ammesso che decifrare ed ipotizzare le mosse di un tecnico come Mourinho non è mai semplice, qualora dovesse partire Zaniolo, l’identikit fornito dal tecnico ai suoi dirigenti è abbastanza chiaro: un giocatore dall’alto valore tecnico, veloce ed in grado di dar cambio passo alla squadra. Per questo i nomi da poco citati fornirebbero al tecnico tutte le componenti necessarie per apportare le migliorie necessarie.

Dybala e Abraham, che stanno oleando sempre più i meccanismi, si sono presi la scena e l’epiteto di coppia del gol. Ma, nel 3-4-2-1 o 3-4-1-2 titpico del tecnico portoghese, nonostante la presenza di tanti giocatori dall’alto valore tecnico, una casella sul fronte trequarti/attacco, con la partenza di Zaniolo, resterebbe libero.

Ziyech, che al Chelsea quest’anno non sta trovando la continuità desiderata e chiuso da un mercato sempre più monstre in entrata, ha aperto al passaggio alla Roma. Mourinho, con il marocchino, troverebbe una pedina duttile e dall’ampio bagaglio tecnico-tattico con cui rinforzare la rosa. Il giocatore, che ben conosce il 3-4-2-1 e il 3-4-1-2 visto che Potter al Chelsea lo utilizza, ha alternato le sue presenze tra esterno di fascia destra e trequartista dalla grande libertà di movimento. Il raggio d’azione occupabile dallo stesso, come mostrato fin qui, è ampio. Mourinho con lui avrebbe infatti un esterno di qualità da utilizzare su tutta la fascia, principalmente con mansioni offensive. Ma, vista l’attinenza dello Special One a non alterare gli equilibri della squadra, il ruolo che sarebbe chiamato ad occupare Ziyech è quello del trequartista al fianco di Dybala o alle spalle della coppia gol formata dall’argentino e da Abraham.

 

 

Simile, seppur con sfaccettature dal diverso colore, è il discorso che ruota attorno alle variabili tattiche che potrebbe offrire Deulofeu alla Roma. Lo spagnolo, dopo aver girovagato su tutto il fronte offensivo senza trovare una collocazione tattica definita, con l’arrivo di Sottil a Udine ha trovato “il suo posto in campo”. Schierato in pianta stabile nel ruolo di attaccante nel 3-5-2, con ampi margini di movimento, ha finalmente trovato la sua collocazione tattica. Bravo a venire incontro, a ricevere e far salire la squadra, a partire in contropiede e a bucare le difese avversarie con e senza palla, si sta confermando fin qui anche un buon finalizzatore. In un organico come quello giallorosso, con quella fisionomia di gioco, lo spagnolo benissimo si sposerebbe da seconda punta al fianco dell’inglese, supportato dal campione del mondo Dybala. Giocatore cinico, dotato di grande velocità, farebbe proprio al caso di Mourinho.

By Demetrio Oriolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Post correlati

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com