MILINKOVIC SAVIC LAZIO FEYENOORD – Sergej Milinkovic-Savic, centrocampista della Lazio, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Feyenoord che attende i capitolini, all’esordio nella fase a gironi di Europa League. Queste – riprese da TMW – le dichiarazioni del Sergente:
“Ricordo bene il primo gol con la Lazio, otto anni fa. L’Europa League per noi è bella, siamo carichi e non vediamo l’ora di giocare”.
“Come ho vissuto la scorsa estate? Come quelle prima, avete sempre parlato di mercato ma sono sempre rimasto qui. Mi sono riposato bene, ho fatto una buona preparazione e sono partito bene. Tutto qui, dobbiamo migliorare nella mentalità come abbiamo visto nell’ultima partita e tornare a essere quelli che siamo. Abbiamo tanti giovani che ci daranno una mano, è il secondo anno del mister, siamo rimasti in tanti dall’anno scorso e sappiamo cosa chiede il mister”.
“300esima presenza? Ho in testa la prima partita che ho fatto qui, sono contento di raggiungere un numero così importante. L’altra domanda non so che dirti, è il lavoro del mio agente e della società. Io sono qui con il sorriso. Ogni partita è la stessa, in Serie A o in Europa. Per tutte bisogna prepararsi allo stesso modo. Tacco di Genova? Sono giocate spontanee, contro la Sampdoria vedevo la palle e Ciro che andava in profondità. È finita lì dove volevo, peccato che non abbiamo vinto”.
“Non ho pensato a cosa faccio il prossimo anno. Da calciatore è difficile guardare così lontano. Purtroppo ho fatto solo un anno, è un peccato, mi aspettavo di poterla giocare di più. Abbiamo voglia di rifarci con tutta la squadra. Se il Mondiale cambia la mia percezione della stagione? No, a novembre arrivo pronto in Qatar, sperando di fare più di 3 partite con la nazionale. Cerco di preparami bene e arrivare in una condizioni migliore. Io capitano? Finché Ciro è qui non mi ci vedo (ride, ndr)”
