Dejan Stankovic, tecnico della Sampdoria, è intervenuto sulle colonne de La Gazzetta dello Sport alla vigilia del match contro la “sua” Inter, in programma domani a “Marassi“. Queste – riprese da TMW – le dichiarazioni del trainer serbo:
“Sono fiero di essere qui. Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Sarebbe bastato un attimo: “Non ce la faccio, vado via”. Invece il buon marinaio non si vede con il mare piatto, ma quando è in tempesta. Le dirò di più. Sarei venuto qui anche se la Sampdoria fosse stata in una situazione peggiore. Mai avrei potuto dire di no. Lottare ti fortifica, e ogni giorno vado sempre più fiero dei miei ragazzi. Il mio primo giorno qui dissi alla squadra: “La maggior parte delle volte mi servirà l’uomo, prima che il giocatore”. Ecco, posso garantire che qui ho degli uomini”.
“Jesé? Spero di utilizzarlo presto, ha assaggiato il calcio europeo ad altissimi livelli, ben vengano i campioni che possono fare la differenza. Non voglio sottolineare se in quel reparto avevamo o no problemi. Dobbiamo trovare le risposte a tutte le domande. Il mio obiettivo è portare ogni partita i ragazzi a dare il meglio sul piano fisico, mentale e tattico”.
