18
Nov
L'Iran, pronto ad affrontare il Mondiale, è attanagliato da questioni extra calcio che tengono giustamente banco nelle discussioni che riguardano anche quelle di campo. Le politiche stringenti e le repressioni violente nel paese contro le manifestazioni delle donne, che protestano per l'assenza di diritti, sono temi scottanti che anche i calciatori dell'Iran appoggiano. Per questo, stando alle informazioni di diversi media globali, coloro che scenderanno in campo potrebbero attuare una serie di boicottaggi per protestare contro il paese. La prima mossa sarebbe quella dell'inno non cantato. Altri, invece, stanno pensando a non esultare dopo una rete. A commentare la situazione…